LE VIRT Ù DEL MATCHA

Il tè matcha è un antiossidante molto potente

Gli antiossidanti sono responsabili della neutralizzazione degli effetti negativi dei radicali liberi, cioè quelli atomi di ossigeno instabili ed incompleti che circolano nel corpo e attaccano le molecole sane. Così facendo, contribuiscono allo sviluppo delle malattie del cuore, degli occhi, del cervello e della pelle e della maggior parte dei tipi di cancro. La formazione di radicali liberi è accelerata ad esempio dallo stress cronico, maentrano nel corpo anche attraverso cibi fritti o grigliati e l’inquinamento. Gli antiossidanti eliminano i radicali liberi, ripristinano l’equilibrio del corpo e sostengono il sistema immunitario in modo permanente. Il loro effetto ci fa sentire più sani ei processi di invecchiamento vengono rallentati. Nella frutta e nella verdura fresca si possono trovare grandi quantità di antiossidanti, ma il matcha ne contiene la più alta concentrazione secondo la scala ORAC!

Una ricca fonte di catechine EGCG10 tazze in una ciotola

Il tè matcha è una ricca fonte di catechine. Questi potenti antiossidanti si distinguono dagli altriantiossidanti per le loro proprietà specifiche nel neutralizzare l’attività dei radicali liberi. Le catechine riducono il rischio di aterosclerosi, hanno un effetto antibatterico e antivirale e riducono i livelli di colesterolo nel sangue. Svolgono un ruolo importante nel proteggere la pelle dalle radiazioni solarinocive. Un derivato della catechina chiamato EGCG, presente nel matcha, è un antiossidante particolarmente forte. Questo composto organico ha forti proprietà antitumorali ed è unantiossidante 100 volte più potente della vitamina C. Poiché quando beviamo il matcha, consumiamo foglie intere di tè essiccate e macinate, una tazza di questo tè equivale a 10 tazze di infuso abituale ditè verde in termini di contenuto antiossidante.

 

 

Journal of Agriculture and Food Chemistry, Lipophilic and Hydrophilic Antioxidant Capacitesof Common Foods in the US.

 

Una fonte di calma e rilassamento

Da oltre 1.000 anni, il tè matcha è usato dai taoisti cinesi e dai monaci buddisti Zen giapponesi comemezzo per sostenere il mantenimento della pace e della lucidità mentale durante le lunghe ore di meditazione. Oggi sappiamo che ad esempio la LTeanina, un aminoacido concentrato nelle foglieutilizzate per produrre il matcha, è responsabile di questi processi neuropsichici. La LTeanina stimolal’emissione di onde alfa nel cervello, che influenzano il nostro umore ed inducono una sensazione di rilassamento e tranquillità, senza causare sonnolenza. La LTeanina aiuta a indurre uno stato di rilassamento vigile simile a quello ottenuto con la meditazione. Il matcha tradizionale in polvere haquattro volte il contenuto di LTeanina (39 mg per porzione) rispetto al tè verde servito in bustina.

 

Uno stimolante per la memoria e la concentrazione

I nutrizionisti raccomandano la LTeanina anche per il suo effetto benefico sul mantenimento di livelliadeguati di dopamina e serotonina nel corposostanze che sono fondamentali per stimolare ilbenessere, la creatività e la capacità di affrontare le sfide. Questi due composti organicisvolgono unruolo essenziale in numerosi processi del sistema nervoso, come il sonno, la capacità motivazionale,la sensibilità al piacere. La serotonina agisce come neuromediatore, cioè un “messaggero” del corpoche trasmette informazioni tra le celluledel cervello. Un appropriato livello di serotonina permette diaddormentarsi e regola la pressione sanguigna. Una carenza moderata di serotonina porta a sbalzid’umore, una grande carenza può portare alla depressione. La dopamina è il principale neurotrasmettitore appartenente al gruppo delle catecolamine, secrete dal cervello umano. Secondo studi recenti, la dopamina è alla base dei processi motivazionali responsabili della nostra volontà diagire, imparare e conoscere.

 

Livelli di energia e diresistenzamigliorati.

I guerrieri samurai bevevano matcha prima di una missione come bevanda energizzante naturale. Iltè matcha contiene elevate quantità di LTeanina e altri nutrienti che hanno un impatto positivo sulsistema immunitario. Il livello di energia raggiunto dopo aver bevuto una tazza di matcha puòpersistere oltrelesei ore. Anche se il matcha contiene caffeina, non si verificano dopo il suoconsumo gli effetti collaterali tipici del caffè, come la sovreccitazione, la pressione alta e ilnervosismo.Il senso di afflusso di energia è più stabile che nel caso della stimolazione data dal caffè,perché la caffeina viene distribuita nel sangue in dosi regolari. Inoltre non c’è il rischio di accusare undeflusso di energia, problema di cui si lamentano i consumatori di caffè forte. 80 milligrammi dicaffeina in una tazza di matcha equivalgono a 90150 milligrammi in una porzione di caffè

Una ricca fonte di catechine EGCG10 tazze in una ciotola

Il tè verde matcha accelera il metabolismo, e innesca una combustione dei grassi quattro volte piùveloce. A differenza di molte diete disponibili sul mercato, il matcha, essendo un integratore alimentare naturale, non provoca effetti collaterali come l’aumento della frequenza cardiaca o una pressione sanguigna elevata.

Un purificatore perfetto

Grazie al suo alto contenuto di clorofilla, un pigmento che dà il colore verde alle foglie, il matcha pulisce il corpo dalle tossine. La quantità di clorofilla nelle foglie aumenta grazie a uno speciale metodo di produzione che prevede la protezione delle piante di tè dalla luce diretta del sole tre settimane prima del raccolto. Per questa ragione, l’originale matcha giapponese ha un bel colore verde intenso.

 

Un fortificante per il sistema immunitario

Le catechine contenute nel tè matchanon solo aiutano a combattere i radicali liberi, ma hanno ancheproprietà antibiotiche e rafforzano il nostro sistema immunitario grazie al loro effetto antibatterico e antivirale. Una tazza di questo tè fornisce al corpo quantità significative di vitamine A e C, potassio,calcio e ferro.

Un aiuto nel ridurre i livelli del colesterolo cattivo

Secondo le ricerche, le persone che bevono regolarmente matcha hanno livelli più bassi dicolesterolo cattivo LDL e più alti di colesterolo buono HDL. Gli uomini che bevono matcha hanno mostrato un’incidenza inferiore dell’11% di malattie cardiache rispetto a quelli che non lo bevono(American Journal of Clinical Nutrition, 2011).

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